Visualizzazioni totali

Visualizzazione post con etichetta muffins. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta muffins. Mostra tutti i post

domenica 7 ottobre 2012

Muffin all'arancia e semi di papavero

muffins arancia e semi di papavero
orange and poppy seed muffins


Questa è una ricetta originale inglese; la scorsa settimana, infatti, mi sono dedicata allo shopping on line di libri direttamente dalla Gran Bretagna.  Tra i libri in questione ho preso anche "Cupcakes Celebration" di Lindy Smith, cupcakes e cake designer inglese.
Al di là dell'aspetto decorativo, mi interessavano e mi interessano le ricette: mi rendo conto, infatti, che i cupcakes e i muffins sono un mondo di torte e tortine molto più ricco di quanto sia già arrivato in Italia...
Questi, che propongo oggi, sono dei muffins molto fruttati, delicati e non particolarmente dolce. Ideali per la colazione o per la merenda dei ragazzi; la nota particolare è data dai semi di papavero che, pur non condizionando il sapore, modificano molto la consistenza, che sembra "croccante" sotto i denti, pur essendo, invece, molto morbida.
Ehi: ma sto iniziando a parlare come una "vera" food blogger! Bando alle ciance, vah, non perdiamo altro tempo in chiacchiere e inforniamo!

INGREDIENTI

185gr burro
160 gr zucchero di canna chiaro
100 gr marmellata (io l'ho messa di lamponi, per un gusto più "macedonia", ma se volete enfatizzare l'aroma di arancia... mettetela di arancia!!!)
scorza di 2 arance
80 ml succo d'arancia
185 gr farina autolievitante 
60 gr farina di mandorle
30 gr semi di papavero
3 uova

VARIANTE VEGANA:
Nota: le uova possono essere sostituite da 2 banane schiacciate, e il burro da olio di semi di girasole.

Io ho fatto una versione "media", mettendo una banana e 2 uova.




due piccoli muffins: un dolcetto per accompagnare una tazza di tè 

PROCEDIMENTO
Fai scogliere il burro in un pentolino, senza arrivare alla bollitura.
In una ciotola unisci tutti gli ingredienti. Se non hai la farina autolievitante, puoi  - ovviamente - sostituirla con normale farina 00 e un cuccchiaino di lievito per torte.
Con questa dose puoi fare 24 muffins normali o 48 piccoli. Io ne ho fatti 24 piccoli e 12 normali.
Cuociono in forno a 170° per 25 min quelli medi e 18 quelli piccoli. Fai, in ogni caso, la prova stecchino prima di sfornare.


i semi di papavero sono anche decorativi!
arancio e semi di papavero
pronti per la merenda!

venerdì 20 aprile 2012

Muffins al caffè e noci


Sono una caffè-dipendente.
Alla mattina, appena sveglia, ne bevo due: ne berrei anche tre o quattro, ma metterei a rischio l'incolumità di chi mi sta intorno, e così mi trattengo.
Questi muffins sono l'ideale per la colazione di una come me.
Ancora una volta, qui c'è una variazione "cioccolattosa", giusto per non farci mancare nulla!

INGREDIENTI
1 tazzina di caffè non zuccherato (per quanto mi riguarda, Nespresso, what else? variante Arpeggio)
125 gr burro morbido
125 gr zucchero di canna
150 gr farina autolievitante (o normale+ un cucchiaino di lievito)
2 uova
50 gr di noci a pezzetti
50 gr cioccolato (meglio se fondente)

PROCEDIMENTO
passate rapidamente nel frullatore le noci e il cioccolato, per tritarli grossolanamente.
Uniteli, quindi agli ingredienti secchi: farina e zucchero.
sbattete leggermente le uova e unite al composto. Aggiungete anche il caffè e il burro.
Se l'impasto risulta troppo duro, aggiungete ancora mezza tazzina di caffè.

Dividete l'impasto nei pirottini di carta e infornate a 180° per 20 minuti

gli ingredienti e le teglie per i mini muffins

cotti: mini, per una pausa caffè e normali per la colazione





Muffins cioccolato e menta

Certamente capita a tutti quelli che hanno dei figli: dopo Pasqua ci si ritrova con tonnellate di cioccolato al latte da smaltire!
Io, che di figli ne ho 3, temo di avere il triplo del cioccolato degli altri!

Oltretutto il cioccolato al latte, che in genere trova il favore dei piccini, non è proprio l'ideale da usare in cucina dove, per lo più, si usa quello fondente.
E così mi devo barcamenare "inventando" o modificando ricette per evitare di trovarmi le stesse uova pasquali da qui all'anno prossimo.

Questa è una ricetta modificata, dunque.

Il Teo, che è un amante del cioccolato fondente, me l'ha ovviamente criticata; inoltre, usando la menta fresca, il sapore è "strano": il commento è stato che "non sembra di mangiare un after eight". 
Io, però, li trovo piacevoli e - anzi - trovo molto interessante che la menta non si senta quasi, mentre si mangia, ma arrivi dopo, con un retrogusto fresco.

In ufficio da me sono stati apprezzati (sarà che ho delle colleghe gentili?!?!?!?) e mi hanno chiesto di postare la ricetta.
Se volete provarli, poi fatemi sapere il vostro giudizio!

INGREDIENTI
10 gr di foglie di menta fresche
100 gr di zucchero
125 gr burro
2 uova
150 gr di farina autolievitante (io ho usato quella normale e un cucchiaino di lievito)
175 gr di cioccolato al latte a pezzetti

la menta del mio "orticello": a sinistra: hierba buena, a destra menta piperita

Piccola annotazione sulla menta: nel mio orticello milanese (che, in pratica, sono diversi vasi coltivati con piante aromatiche) ho due tipi di menta: la classica piperita e l'hierba buena, o yerba buena o true mint. E', per intenderci, la menta che si usa (o si dovrebbe usare) per il mojito. E' una pianta di origine spagnola, che ho scoperto essere anche coltivata nelle filippine e usata come infuso con diverse proprietà curative, compreso il mal di stomaco.  Così ora ho una scusa in più per farmi un mojito o un muffin!! 

Ma bando alle ciance: torniamo alla ricetta!

PROCEDIMENTO

Lavate accuratamente e asciugate le foglie di menta, poi mettetele nel mixer insieme allo zucchero e frullate finchè la mente non sarà finemente tritata. Avrete ottenuto uno zucchero verde.
Unite tutti gli ingredienti tranne il cioccolato in una ciotola; il burro deve essere a temperatura ambiente.
Io, in genere, lo scaldo un momento sopra il fuoco molto dolce, senza assolutamente arrivare al bollore, altrimenti le parti grasse e acquose si separano.
QUando il composto è ben mischiato (ma non sbattuto), aggiungete il cioccolato a pezzetti e mescolate ancora un po'.
Dividete il composto nei pirottini di carta messi negli appositi stampi: 12 muffins normali o 24 minimuffins

Cuocete in forno a 180° per 20 min circa

Lo zucchero alla menta

Gli ingredienti

l'impasto

in forno

cotti


un "brindisi" tra me e Marco 
Non ho fatto in tempo a fotografare l'interno, ma l'impasto è di un graziosissimo verdino. Così, per gli amanti della sugar art, si può pensare di utilizzare questo impasto per dei cupcakes decorati con motivi floreali: sarà un ideale prato fiorito!

Buona merenda!




martedì 13 dicembre 2011

Muffin mania

Ogni tanto mi vengono dei raptus, e allora la mia cucina diventa monotematica.
Adesso è la volta dei muffins e dei cupcakes: fnchè non mi minacceranno di morte, sfornerò piccoli esperimenti da mangiare in un boccone o poco più.
I muffins e i cupcakes hanno una vera e propria tradizione, ricette collaudate e glasse colorate, il tutto in perfetto stile british e american.

Io in genere non li glasso, perchè le coperture sono sempre molto (troppo-) zuccherose e alla famiglia non piaccciono troppo (l'ho già detto a proposito delle torte decorate) però, a volte, mi piace divertirmi e fare dei dolci che piacerebbero molto alla Barbie.

Ma che differenza c'è tra muffins e cupcakes?
Per noi italiani praticamente nessuna; per gli americani, invece, i "muffins" sono il dolcetto da colazione, forma a fungo, senza glassature o coperture particolari, non troppo dolci.
I cupcakes, invece, sono delle mini torte (Torte in tazza, traduzione più o meno letterale) adatte a una fine cena o a una sfiziosa merenda pomeridiana e sono più dolci. Molto british col tè delle cinque...

Dal punto di vista pratico, nella preparazione dei muffins, gli ingredienti vengono mischiati poco: l'impasto deve rimanere un po' grumoso. Questo permette al muffin di crescere piuttosto vaporoso e assumere la classica forma a fungo.
Nei cupcakes, invece, l'impasto è molto più liscio, le uova si sbattono prima con lo zucchero fino a farle diventare spumose e poi si aggiungono gli ingredienti. In questo modo la cupola superiore resta più liscia ed è più facile da glassare.

Io ho la mia ricetta preferita, che uso e declino in varianti a seconda del momento.
La ricetta è di Nigella Lawson, e secondo me è la migliore in assoluto.
E' una ricetta per cupcakes, ma non è estremamente dolce. Io la uso così com'è oppure con aggiunta di mirtilli surgelati: quando faccio questa versione mischio gli ingredienti a mano, senza sbatterli, e diventanto i veri muffins americani. Veramente buoni!

FAIRY CUPCAKES by Nigella
Ingredienti:
125 gr di burro morbido
125 fr di zucchero
125 gr di farina autolievitante
2 uova grandi
2 - 3 cucchiai di latte o panna liquida
estratto di vaniglia (facoltativo)

Sbatto prima burro e zucchero, aggiungendo poi tutti gli altri ingredienti.
Questo impasto basta per 12 muffin, che inforno per 20/30 min a 200° (riempio i pirottini per metà e li inforno in apposite teglie per muffins)

LA GLASSA:
La ricetta della glassa è semplicissima:
Montate a neve ferma un albume, poi aggiungete - poco per volta mi raccomando! - 125 gr di zucchero a velo (una busta Paneangeli) o di più, dipende da quanto grosso è l'uovo (per un uovo grande usare 200 gr di zucchero. Io ho usato un uovo piccolo).
La glassa avrà una consistenza appiccicosa e soda.
A piacere aggiungere un paio di gocce di succo di limone o altri aromi (vaniglia, rum, arancia, cannella).
Sempre a piacere potete colorarla: bastano poche gocce di colorante alimentare (io uso quello della Decora).
Con una Sac a poche, se siete capace di usarla (io no!!) o con un cucchiaio (come faccio io, negata per la SAP) spalmate la glassa sul muffin FREDDO e livellate ben bene.
Lasciate a riposo per qualche ora: la glassa si rapprenderà e diventerà dura e non più collosa (più o meno dura a seconda della quantità di zucchero a velo che avete usato, ma questo dipende anche da quanto bene avete montato l'albume!)



I 4 centrali non sono ricoperti, ma solo spolverati di cannella.